La conferenza Mix07 appena conclusasi a Las Vegas era piena zeppa di Mac, siamo alla svolta per Microsoft?
Un evidente segno di cambiamento rispetto all’abituale politica Microsoft di chiusura verso le altre piattaforme si è potuto notare alla conferenza per sviluppatori Mix07, tenutasi a Las Vegas, il keynote era pieno di Mac.
La star dello show è stata Silverlight, la tecnologia Microsoft per il video via Internet, che si pone in concorrenza diretta con Adobe Flash. Questa volta Microsoft adotta la strategia dell’interoperabilità : la versione di lancio è compatibile con Safari e Firefox, e il supporto per Opera è in dirittura di arrivo.
Per chiarire questo messaggio, Microsoft ha tenuto il keynote con demo basate su Mac. Ci sono state presentazioni di servizi basati su Silverlight interamente tenute su computer Macintosh, prima con browser Safari e poi con Firefox, la presenza dei Mac sul palco è stata così massiccia che il portavoce di Microsoft ha dovuto ad un certo punto chiarire che Silverlight “funziona anche con Windows!”
“Aperto” e “Interoperabile” sono i due nuovi cavalli di battaglia alla Microsoft, almeno per quanto riguarda Silverlight, secondo le parole degli amministratori della società .
Silverlight si scontrerà testa a testa con Flash di Adobe, la piattaforma che domina attualmente per quanto rigurarda i contenuti multimediali online. Microsoft ha a lungo insistito nel ribadire che Silverlight fa cose che il suo rivale non può fare. E le dimostrazioni tenute al Mix07 sembrano confermarlo.
Sarà tutt’oro quel che luccica?
Ovviamente ci sono dei limiti nel supporto Microsoft alle altre piattaforme. Le applicazioni Silverlight girano su Mac, ma gli strumenti per costruirle no. Expression Studio, disponibile da ora, rimarrà un software Windows, secondo le dichiarazioni Microsoft.
“È basato su tecnologie Microsoft, e ottimizzato per esse.” dice Wayne Smith, responsabile dello sviluppo della suite.
Anche i fan di Linux non si aspettino troppo da Microsoft. I supporter di Linux sono rumorosi, ma Microsoft non è convinta che esso abbia sufficienti quote di mercato da giustificare il supporto di Silverlight per Linux.
In conclusione Microsoft sembra aver compiuto dei passi in avanti verso l’apertura alle altre piattaforme, ma quello che si è visto finora non è pienamente convincente, la sensazione è che l’apertura non sia un millimetro più grande di quella assolutamente necessaria per far accettare il nuovo prodotto dal mercato, pronti a richiuderla non appena sarà possibile!